Newsroom

Ictus cerebrale alla scuola reclute: Lucien Müller (23 anni) racconta la sua storia

Le terapie per l’ictus cerebrale salvano sempre più pazienti dalla morte e da danni permanenti. Grazie alla campagna «Riconoscere l'ictus. Salvare vite.» della Fondazione Svizzera di Cardiologia ancora più persone dovrebbero riconoscere i sintomi di un ictus cerebrale e intervenire correttamente per salvare un maggior numero di persone, come il 23enne Lucien Müller.

Lucien Müller, di Sciaffusa, ricorda bene quel giorno di tre anni fa alla scuola reclute di Payerne. Allora aveva 20 anni e si stava preparando a un’esercitazione per la quale bisogna pitturarsi il volto con una vernice mimetica. Il pennarello verde scuro gli cadde dalle mani e quando gli chiesero come mai, rispose balbettando. All’inizio tutti pensavano a uno scherzo. Una collega invece capì che si trattava di qualcosa di grave e chiamò subito l’ambulanza. «Sono felice che abbia subito collegato il mio disturbo a un ictus cerebrale», afferma Lucien Müller. L’ambulanza lo portò alla Stroke Unit dell’Ospedale cantonale di Friburgo.


Salvare la vita a un maggior numero di persone

A Lucien Müller furono somministrati forti anticoagulanti che riuscirono a sciogliere il coagulo di sangue che ostruiva l'arteria cerebrale. Oggi Lucien non ha più danni causati dall’ictus cerebrale. Negli ultimi anni, la terapia degli ictus cerebrali in fase acuta ha fatto grandi progressi, i successi nel trattamento sono impressionanti. Purtroppo però ancora oggi molte persone arrivano troppo tardi in ospedale, in genere perché i segnali di allarme non sono noti e si tende ad aspettare. Se la popolazione avesse maggiori conoscenze in questo campo sarebbe possibile salvare molte più vite ed evitare disabilità.

In caso di ictus cerebrale ogni minuto conta
Paralisi improvvise, in genere unilaterali e disturbi del linguaggio e della vista sono sintomi tipici di un ictus cerebrale. In questi casi non si deve esitare e chiamare immediatamente il numero di emergenza 144. Durante un ictus, le parti del cervello con apporto di sangue ridotto perdono rapidamente la loro funzionalità e muoiono. Per questo è importante ripristinare rapidamente la circolazione sanguigna e quindi l’apporto di ossigeno. Più presto inizia il trattamento in un ospedale dotato di uno Stroke Center o di una Stroke Unit e maggiori sono le possibilità che la persona colpita sopravviva e i danni risultino limitati.

Riconoscere l’ictus cerebrale. Salvare vite.
Reagendo rapidamente si salvano delle vite. In caso di emergenza ogni minuto conta. In presenza di uno di questi sintomi chiamate subito i soccorsi al numero delle emergenze 144:

  • paralisi: paralisi improvvisa, disturbi della sensibilità o debolezza, di solito solo a un lato del corpo (viso, braccio o gamba);
  • disturbi della parola: difficoltà a parlare o a capire quanto viene detto;
  • disturbi visivi: cecità improvvisa (spesso solo da un occhio) o visione doppia;
  • vertigini: forti vertigini con incapacità a camminare;
  • mal di testa: mal di testa improvviso, fortissimo e insolito.

Per saperne di più sull’ictus, sui sintomi e sul corretto modo di reagire visitate il nostro sito www.ictuscerebrale.ch

Condividi il sito Web