Comunicati ai media

I nostri comunicati ai media sono accessibili qui sotto forma di file col relativo materiale fotografico (se disponibile). Sono a disposizione per essere liberamente pubblicati. Se si utilizza del materiale fotografico si prega di indicare la fonte «Fondazione Svizzera di Cardiologia», Berna. Grazie mille dell’interesse che manifestate per noi!

Quest’anno la Fondazione Svizzera di Cardiologia assegna il premio per la ricerca al professore Giovanni G. Camici del Centro di cardiologia molecolare dell’Università di Zurigo. Il lavoro di ricerca del prof. Camici ha evidenziato i meccanismi genetici che danneggiano i nostri vasi sanguigni. In futuro queste conoscenze contribuiranno a proteggerci meglio da infarto cardiaco e ictus cerebrale. > Migliore protezione per i nostri vasi sanguigni: il premio per la ricerca 2020
Le malattie cardiovascolari e i loro fattori di rischio sono una concausa importante nei casi mortali di COVID-19. Due studi nazionali stanno studiando le cause, per proteggere meglio i pazienti in una futura pandemia. La Fondazione Svizzera di Cardiologia sostiene i due progetti con un totale di 800'000 franchi. > La Fondazione sostiene progetti di ricerca nazionali contro il COVID-19
Dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, negli ospedali di tutta Europa e anche della Svizzera, si registra una diminuzione dei pazienti colpiti da ictus cerebrale e infarto cardiaco. Ma infarto cardiaco e ictus cerebrale sono casi d’emergenza e ogni minuto è prezioso. Per questo la Fondazione Svizzera di Cardiologia e la Società Svizzera di Cardiologia lanciano un appello alla popolazione affinché vengano presi sul serio eventuali sintomi, chiamando tempestivamente il numero d’emergenza 144. > Sospetto di infarto cardiaco o ictus cerebrale? Anche durante la crisi coronavirus chiamare il numero d’emergenza 144
Le terapie per l’ictus cerebrale salvano sempre più pazienti dalla morte e da danni permanenti. Molti però arrivano in ospedale troppo tardi. In occasione della Giornata mondiale dell'ictus cerebrale del 29 ottobre, la Fondazione svizzera di Cardiologia sottolinea l'importanza di conoscere i segnali di allarme per salvare un maggior numero di persone, come il 22enne Lucien Müller. > Ictus cerebrale: chi conosce i segnali di allarme, può salvare vite umane
Durante la seconda giornata di lavoro presso l’Università di Berna, un collega giace a terra immobile. Damian Nydegger reagisce prontamente iniziando le pratiche di rianimazione. Senza di lui il giovane non sarebbe sopravvissuto all'arresto cardiocircolatorio. Per il suo intervento risoluto Damian Nydegger, insieme a quattro altri soccorritori e soccorritrici, riceverà oggi a Berna il premio HELP 2019 della Fondazione Svizzera di Cardiologia. > Massaggio cardiaco salva un collega da morte improvvisa
Se un bambino nasce con una cardiopatia congenita, per i genitori è uno choc. L’incertezza è grande: quali sono gli interventi previsti? Quali sono le prospettive per il neonato? La Fondazione Svizzera di Cardiologia assiste le persone colpite con un nuovo opuscolo. > Diagnosi di cardiopatia congenita: un nuovo opuscolo per aiutare i genitori
Se c’è il sospetto di infarto cardiaco, i medici devono agire rapidamente. Purché si tratti effettivamente di un infarto. Come ha dimostrato il dottor Raphael Twerenbold dell’Ospedale Universitario di Basilea, un nuovo esame del sangue, molto sensibile, fornisce in molti pazienti la certezza dopo appena un’ora. Per il suo lavoro di ricerca, oggi a Zurigo gli viene assegnato il Premio per la ricerca 2019 della Fondazione Svizzera di Cardiologia. > Un nuovo test veloce e sicuro per l’infarto cardiaco
Comunicato ai media

Il nuovo anno e già sotto controllo?

Non possiamo prevedere tutto, ma si possono evitare rischi inutili con il CardioTest della Fondazione Svizzera di Cardiologia. > Il nuovo anno e già sotto controllo?
Due anni fa Lara Widmer, allora 17enne, è stata vittima di un ictus cerebrale. Nessuno se lo sarebbe aspettato. Per la Giornata mondiale dell’ictus cerebrale del 29 ottobre, la giovane donna e la Fondazione Svizzera di Cardiologia hanno un importante messaggio da trasmettere: un ictus cerebrale può colpire chiunque e in qualsiasi momento. Tutti devono saper riconoscere i sintomi per reagire tempestivamente e in modo corretto. > L’ictus cerebrale può colpire chiunque – una 17enne è sopravvissuta grazie a un trattamento rapido
In Svizzera un quarto degli adulti fuma e circa 8000 persone muoiono annualmente per le conseguenze. La maggior parte dei fumatori accende la prima sigaretta già in età scolare. Per questo il 29 settembre, Giornata mondiale del cuore, la Società Svizzera di Cardiologia e la Fondazione Svizzera di Cardiologia lanciano il programma «Non fumare è intelligente!», che ha lo scopo di allontanare gli scolari dal fumo, impendendo malattie e morti evitabili. > Giornata mondiale del cuore - Gli scolari devono sapere che «Non fumare è intelligente!»

Contatto media
Peter Ferloni
Responsabile comunicazione
Fondazione Svizzera di Cardiologia
Dufourstrasse 30
Casella postale 368
3000 Bern 14
Telefono 031 388 80 85
ferloni@STOP-SPAM.swissheart.ch

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