Comunicati ai media

I nostri comunicati ai media sono accessibili qui sotto forma di file col relativo materiale fotografico (se disponibile). Sono a disposizione per essere liberamente pubblicati. Se si utilizza del materiale fotografico si prega di indicare la fonte «Fondazione Svizzera di Cardiologia», Berna. Grazie mille dell’interesse che manifestate per noi!

In Svizzera un quarto degli adulti fuma e circa 8000 persone muoiono annualmente per le conseguenze. La maggior parte dei fumatori accende la prima sigaretta già in età scolare. Per questo il 29 settembre, Giornata mondiale del cuore, la Società Svizzera di Cardiologia e la Fondazione Svizzera di Cardiologia lanciano il programma «Non fumare è intelligente!», che ha lo scopo di allontanare gli scolari dal fumo, impendendo malattie e morti evitabili. > Giornata mondiale del cuore - Gli scolari devono sapere che «Non fumare è intelligente!»
Comunicato ai media

Viaggiare sicuri nonostante una cardiopatia

Per evitare brutte sorprese durante le vacanze, una buona preparazione è importante, soprattutto per le persone con una malattia cardiaca. Inoltre, subito dopo un intervento ci sono un paio di aspetti aggiuntivi da considerare. Per questo la Fondazione Svizzera di Cardiologia mette a disposizione il prospetto pieghevole «Consigli di viaggio per i pazienti con malattie cardiovascolari». > Viaggiare sicuri nonostante una cardiopatia
Solo una piccola parte dei pazienti con un ictus cerebrale in fase acuta riceve la terapia standard, cioè la trombolisi. Spesso infatti il rischio di un’emorragia potenzialmente letale viene considerato eccessivo. Ora, dall’analisi di una banca dati internazionale è emerso che della terapia potrebbero beneficiare più pazienti rispetto a quanto supposto finora. Per questo studio il dott. Henrik Gensicke libero docente presso l’Università di Basilea, riceve il premio per la ricerca 2018 della Fondazione Svizzera di Cardiologia con una dotazione di 20’000 franchi. > Più pazienti potrebbero beneficiare di un trattamento dell’ictus cerebrale
In Svizzera ogni 30 minuti una persona viene colpita da ictus cerebrale. Ogni anno un quarto delle 16000 persone colpite muore, un terzo rimane handicappato. Molto dolore sarebbe evitabile se, in caso di ictus cerebrale, si intervenisse tempestivamente e correttamente. Per questo la Fondazione Svizzera di Cardiologia informa il vasto pubblico sui sintomi principali in presenza dei quali si deve allertare immediatamente il numero d’emergenza 144. > Riconoscere l’ictus cerebrale, agire tempestivamente e correttamente
In occasione della giornata mondiale dell'ictus cerebrale, 29 ottobre, la Fondazione Svizzera di Cardiologia e Insel Gruppe informano: nell'ictus cerebrale ogni minuto conta. A causa di un disturbo della circolazione incombe il pericolo di morte sulla parte del cervello interessata. 25 anni fa è stata introdotta in Svizzera una nuova terapia salvavita, che rende possibile la rimozione del disturbo circolatorio nel cervello. Essenziale risulta però il trasporto immediato della persona colpita in un ospedale specializzato con Stroke Center o Stroke Unit. > 25 anni di successi nel trattamento dell'ictus cerebrale
Gli svizzeri conoscono i propri valori sanguigni rilevanti per la salute? Al più tardi a 50 anni, chiunque dovrebbe conoscere la propria pressione sanguigna e i valori del colesterolo e della glicemia. Infatti, con misure preventive è possibile proteggersi efficacemente dall’infarto cardiaco. > Giornata Mondiale del Cuore 2017: chi conosce i propri valori, può evitare l’infarto
In occasione del proprio 50° anniversario, la Fondazione Svizzera di Cardiologia a partire da oggi regala 5000 CardioTest del valore di 49 franchi ciascuno. Il CardioTest determina i fattori di rischio cardiovascolare personali e costituisce un importante contributo alla previdenza sanitaria. > Conosce i suoi valori? La Fondazione Svizzera di Cardiologia regala 5000 CardioTest
Per quanto in Svizzera anche tra le donne le malattie cardiovascolari siano la causa di decesso più frequente, molte donne si preoccupano troppo poco della salute del loro cuore. In particolare per le donne a partire dai 40 anni è importante conoscere il proprio rischio cardiovascolare. Nell’ambito del programma «Donna&Cuore» della Fondazione Svizzera di Cardiologia, cofinanziato dal Fondo per la prevenzione del tabagismo, nei mesi di maggio e giugno circa 370 farmacie forniranno alle donne informazioni preziose per uno stile di vita sano e un maggiore benessere. > Il cuore delle donne batte diversamente – CardioTest nelle farmacie
La Fondazione Svizzera di Cardiologia assegna il premio per la ricerca 2017 contemporaneamente a due ricercatori che hanno dimostrato nei loro studi come possa essere ulteriormente migliorato in futuro il trattamento dell'infarto cardiaco e dell'ictus cerebrale. > Miglior trattamento per i pazienti colpiti da ictus cerebrale e infarto cardiaco
Da 50 anni la Fondazione Svizzera di Cardiologia si impegna contro le cardiopatie e l'ictus cerebrale. Al centro delle sue attività sono la promozione di uno stile di vita sano, l'informazione e il sostegno della ricerca. La Posta rende omaggio a quest'attività con un francobollo speciale. > 50 anni di presenza con il cuore: in occasione del cinquantenario della Fondazione Svizzera di Cardiologia la Posta le dedica un francobollo

Contatto media
Peter Ferloni
Responsabile comunicazione
Fondazione Svizzera di Cardiologia
Dufourstrasse 30
Casella postale 368
3000 Bern 14
Telefono 031 388 80 85
ferloni@STOP-SPAM.swissheart.ch

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