Comunicati ai media

I nostri comunicati ai media sono accessibili qui sotto forma di file col relativo materiale fotografico (se disponibile). Sono a disposizione per essere liberamente pubblicati. Se si utilizza del materiale fotografico si prega di indicare la fonte «Fondazione Svizzera di Cardiologia», Berna. Grazie mille dell’interesse che manifestate per noi!

Solo una piccola parte dei pazienti con un ictus cerebrale in fase acuta riceve la terapia standard, cioè la trombolisi. Spesso infatti il rischio di un’emorragia potenzialmente letale viene considerato eccessivo. Ora, dall’analisi di una banca dati internazionale è emerso che della terapia potrebbero beneficiare più pazienti rispetto a quanto supposto finora. Per questo studio il dott. Henrik Gensicke libero docente presso l’Università di Basilea, riceve il premio per la ricerca 2018 della Fondazione Svizzera di Cardiologia con una dotazione di 20’000 franchi. > Più pazienti potrebbero beneficiare di un trattamento dell’ictus cerebrale
In Svizzera ogni 30 minuti una persona viene colpita da ictus cerebrale. Ogni anno un quarto delle 16000 persone colpite muore, un terzo rimane handicappato. Molto dolore sarebbe evitabile se, in caso di ictus cerebrale, si intervenisse tempestivamente e correttamente. Per questo la Fondazione Svizzera di Cardiologia informa il vasto pubblico sui sintomi principali in presenza dei quali si deve allertare immediatamente il numero d’emergenza 144. > Riconoscere l’ictus cerebrale, agire tempestivamente e correttamente
In occasione della giornata mondiale dell'ictus cerebrale, 29 ottobre, la Fondazione Svizzera di Cardiologia e Insel Gruppe informano: nell'ictus cerebrale ogni minuto conta. A causa di un disturbo della circolazione incombe il pericolo di morte sulla parte del cervello interessata. 25 anni fa è stata introdotta in Svizzera una nuova terapia salvavita, che rende possibile la rimozione del disturbo circolatorio nel cervello. Essenziale risulta però il trasporto immediato della persona colpita in un ospedale specializzato con Stroke Center o Stroke Unit. > 25 anni di successi nel trattamento dell'ictus cerebrale
Gli svizzeri conoscono i propri valori sanguigni rilevanti per la salute? Al più tardi a 50 anni, chiunque dovrebbe conoscere la propria pressione sanguigna e i valori del colesterolo e della glicemia. Infatti, con misure preventive è possibile proteggersi efficacemente dall’infarto cardiaco. > Giornata Mondiale del Cuore 2017: chi conosce i propri valori, può evitare l’infarto
In occasione del proprio 50° anniversario, la Fondazione Svizzera di Cardiologia a partire da oggi regala 5000 CardioTest del valore di 49 franchi ciascuno. Il CardioTest determina i fattori di rischio cardiovascolare personali e costituisce un importante contributo alla previdenza sanitaria. > Conosce i suoi valori? La Fondazione Svizzera di Cardiologia regala 5000 CardioTest
Per quanto in Svizzera anche tra le donne le malattie cardiovascolari siano la causa di decesso più frequente, molte donne si preoccupano troppo poco della salute del loro cuore. In particolare per le donne a partire dai 40 anni è importante conoscere il proprio rischio cardiovascolare. Nell’ambito del programma «Donna&Cuore» della Fondazione Svizzera di Cardiologia, cofinanziato dal Fondo per la prevenzione del tabagismo, nei mesi di maggio e giugno circa 370 farmacie forniranno alle donne informazioni preziose per uno stile di vita sano e un maggiore benessere. > Il cuore delle donne batte diversamente – CardioTest nelle farmacie
La Fondazione Svizzera di Cardiologia assegna il premio per la ricerca 2017 contemporaneamente a due ricercatori che hanno dimostrato nei loro studi come possa essere ulteriormente migliorato in futuro il trattamento dell'infarto cardiaco e dell'ictus cerebrale. > Miglior trattamento per i pazienti colpiti da ictus cerebrale e infarto cardiaco
Da 50 anni la Fondazione Svizzera di Cardiologia si impegna contro le cardiopatie e l'ictus cerebrale. Al centro delle sue attività sono la promozione di uno stile di vita sano, l'informazione e il sostegno della ricerca. La Posta rende omaggio a quest'attività con un francobollo speciale. > 50 anni di presenza con il cuore: in occasione del cinquantenario della Fondazione Svizzera di Cardiologia la Posta le dedica un francobollo
Un arresto cardiovascolare fuori dall’ospedale comporta un pericolo di morte immediata. Un massaggio cardiaco può evitarlo. Evelyne Bürgi di San Gallo ha salvato la vita al marito Arthur grazie a questa tecnica di salvataggio. Per il suo comportamento esemplare le è stato conferito il Premio HELP 2016 della Fondazione Svizzera di Cardiologia. > Salva la vita al marito con il massaggio cardiaco
Un ictus cerebrale è un brutto colpo del destino. Tuttavia, al giorno d’oggi il trattamento di emergenza previene sempre più decessi e disabilità permanenti. A condizione che si riconoscano i sintomi dell’ictus cerebrale, che si chiami subito il numero di emergenza 144 e che il ricovero avvenga in un ospedale specializzato in ictus cerebrale. Lo sottolinea la Fondazione Svizzera di Cardiologia in occasione della Giornata mondiale dell’ictus cerebrale del 29 ottobre. Un esempio incoraggiante è il caso del comandante dei pompieri di Friburgo, Philippe Jordan. > Giornata mondiale dell’ictus cerebrale, 29 ottobre 2016 Agire correttamente in caso di ictus cerebrale può salvare una vita

Contatto media
Peter Ferloni
Responsabile comunicazione
Fondazione Svizzera di Cardiologia
Dufourstrasse 30
Casella postale 368
3000 Bern 14
Telefono 031 388 80 85
ferloni@STOP-SPAM.swissheart.ch

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