Diabete

Se la glicemia è alta si parla di diabete. Un livello di zucchero nel sangue eccessivamente elevato per molto tempo danneggia, oltre ad altri organi, anche le pareti dei vasi. Ciò favorisce la progressione dell'arteriosclerosi, pertanto il diabete è considerato un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.

Il diabete mellito è una malattia del metabolismo degli zuccheri. Nell'organismo gli alimenti assunti vengono in gran parte trasformati in glucosio. Perché il glucosio possa raggiungere le cellule dell'organismo è necessario l'ormone insulina, prodotto dal pancreas. Nei diabetici è presente una carenza di insulina o un'insufficiente risposta all'insulina. Perciò, il glucosio non viene assorbito a sufficienza dalle cellule e si accumula nel sangue. Ciò causa livelli di glicemia fortemente aumentati.

Quali sono i danni per cuore e cervello?

Il diabete danneggia i vasi e favorisce l'arteriosclerosi. Rispetto alle altre persone, i diabetici hanno un rischio aumentato di infarto cardiaco o ictus cerebrale. Nei diabetici le alterazioni gravi dell'irrorazione sanguigna ai piedi sono 20 volte più frequenti rispetto alle persone sane. Il diabete può danneggiare anche occhi, reni e sistema nervoso. Se oltre al diabete si ha anche un aumento dei lipidi nel sangue, ipertensione arteriosa e sovrappeso, si parla di sindrome metabolica. Questa sindrome aumenta fortemente il rischio di malattie cardiovascolari.

Quali sono i danni per cuore e cervello?

Il diabete danneggia i vasi e favorisce l'arteriosclerosi. Rispetto alle altre persone, i diabetici hanno un rischio aumentato di infarto cardiaco o ictus cerebrale. Nei diabetici le alterazioni gravi dell'irrorazione sanguigna ai piedi sono 20 volte più frequenti rispetto alle persone sane. Il diabete può danneggiare anche occhi, reni e sistema nervoso. Se oltre al diabete si ha anche un aumento dei lipidi nel sangue, ipertensione arteriosa e sovrappeso, si parla di sindrome metabolica. Questa sindrome aumenta fortemente il rischio di malattie cardiovascolari.

Si può prevenire il diabete?

Il sovrappeso è un fattore di rischio importante per il diabete di tipo 2. Quattro persone su cinque con diabete di tipo 2 sono in sovrappeso. Un peso corporeo normale, una sufficiente attività fisica e un’alimentazione equilibrata sono fondamentali per ridurre il rischio di diabete di tipo 2. Tuttavia, anche con uno stile di vita sano non c'è alcuna garanzia che non ci si ammalerà di diabete, in quanto anche l'ereditarietà gioca un ruolo importante nella comparsa del diabete di tipo 2.

Come ci si accorge del diabete?

Circa la metà di tutti i diabetici di tipo 2 in Svizzera non sanno di avere questa malattia. Per diagnosticarla è necessario misurare la glicemia. La Fondazione Svizzera di Cardiologia, perciò, consiglia di farsi misurare la glicemia ogni anno a partire dai 45 anni. Ciò si può fare dal medico o tramite il CardioTest® in una farmacia.

In uno stadio avanzato possono anche comparire i seguenti sintomi: sete intensa, bisogno più frequente di urinare, acuità visiva variabile, offuscamento della vista, sensazione di insensibilità ai piedi, stanchezza, diminuzione dell’efficienza, perdita di peso inspiegabile pur avendo fame, infezioni più frequenti.

Qual è la terapia prevista?

Nel diabete di tipo 2 è in primo piano il cambiamento dello stile di vita, quindi: riduzione del peso, alimentazione equilibrata e sufficiente attività fisica. In questo modo non si influenza positivamente soltanto il diabete, ma anche il rischio di malattie cardiovascolari. Se ciò non è sufficiente si viene trattati con medicamenti che riducono la glicemia o con insulina.

Dove posso ottenere maggiori informazioni?

  • Il medico di famiglia è il primo riferimento per domande sul diabete.
  • Per questioni specifiche su diabete e malattie cardiovascolari, è a Sua disposizione il nostro telefono del cuore o la nostra consultazione via Internet.
  • Può ricevere ulteriori informazioni sul diabete anche da diabetevizzera.

CardioTest

Conosce i suoi valori?

Il 90 per cento degli infarti o degli ictus cerebrali è causato da fattori di rischio che possono essere misurati e influenzati. Chi conosce i suoi fattori di rischio può quindi intervenire preventivamente per la propria salute. Si tratti di valori di pressione arteriosa e i tassi sanguigni di glucosio e lipidi. Faccia rivelare il suo profilo di rischio personale in una delle 500 farmacie certificate effetuando il CardioTest.

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