Newsroom

Un quinto delle persone colpite da ictus cerebrale muore e un terzo subisce gravi menomazioni. Molti decessi e tanti danni gravi conseguenti potrebbero venire evitati se più gente imparasse a riconoscere i sintomi e a intervenire subito correttamente. Per questo la Fondazione Svizzera di Cardiologia lancia il 12 ottobre la campagna nazionale «Riconoscere l’ictus. Salvare vite.» piú >> Riconoscere l’ictus. Salvare vite.
A neanche 28 anni Nina Bruderer (oggi 34 anni) ha avuto un ictus mentre faceva campeggio in Bretagna. Non sapeva che l’ictus può colpire anche i giovani. Nel videoclip Nina racconta la sua esperienza e come l’ha vissuta. piú >> «La prima notte ho avuto paura»
#aCasaSani: una dieta sana è ora particolarmente importante, perché ci muoviamo meno e trascorriamo meno tempo all’aperto. Noi consigliamo la cucina mediterranea, che è ricca di sostanze in grado di inibire l’infiammazione e rafforzare il nostro sistema immunitario. Con le nostre ricette porta in tavola con un tocco magico un pasto sano e delizioso. Facile da cucinare. Garantito. piú >> La ricetta della settimana: Curry di zucca con carne di manzo
Ammalarsi di COVID-19 può causare un ictus e anche influenzare il decorso della malattia. Un progetto di ricerca svizzero mira ora a ottenere importanti informazioni al riguardo. piú >> Più ictus cerebrali a causa del COVID-19?
È ormai noto che i cardiopatici sono particolarmente a rischio in caso di infezione da coronavirus. Non è ancora chiaro perché. In un'intervista, i due cardiologi Prof. Stephan Windecker e Prof. François Mach spiegano quali questioni dovranno ora essere chiarite in un importante progetto di ricerca nazionale. piú >> Cosa fa il coronavirus a cuore e vasi sanguigni
Quest’anno la Fondazione Svizzera di Cardiologia assegna il premio per la ricerca al professore Giovanni G. Camici del Centro di cardiologia molecolare dell’Università di Zurigo. Il lavoro di ricerca del prof. Camici ha evidenziato i meccanismi genetici che danneggiano i nostri vasi sanguigni. In futuro queste conoscenze contribuiranno a proteggerci meglio da infarto cardiaco e ictus cerebrale. piú >> Migliore protezione per i nostri vasi sanguigni: il premio per la ricerca 2020
#aCasaSani: Un uomo in giacca e cravatta è alla cassa del supermercato. Dato che la coda è piuttosto lunga e ci vuole un po'di tempo, prende il suo cellulare e controlla i post su Facebook. Non si accorge del saluto gentile della cassiera e, ritirando la spesa, con la mente è già seduto in macchina. Si irrita per l'ingorgo che molto probabilmente lo aspetta. Arriverà in tempo per la riunione? piú >> Praticare l'equilibrio
Le malattie cardiovascolari e i loro fattori di rischio sono una concausa importante nei casi mortali di COVID-19. Due studi nazionali stanno studiando le cause, per proteggere meglio i pazienti in una futura pandemia. La Fondazione Svizzera di Cardiologia sostiene i due progetti con un totale di 800'000 franchi. piú >> La Fondazione sostiene progetti di ricerca nazionali contro il COVID-19
Da oltre due anni Fritz Sager vive con il cuore di un’altra persona. Per questo il coronavirus per lui è particolarmente pericoloso. In questa intervista lui e sua moglie Sonja raccontano in che modo stanno vivendo questo periodo straordinario. piú >> «Eccetto due volte, siamo sempre rimasti a casa»
Il Prof. Giovanni Camici indaga su come invecchiano i vasi e perché nel corso della vita compaiono malattie cardiovascolari. Per questo, la Fondazione Svizzera di Cardiologia gli conferisce il Premio per la ricerca 2020. piú >> Invecchiare nel modo più sano possibile

Condividi il sito Web