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Laura Rings è una cardiochirurga all'ospedale Triemli di Zurigo. Come donna, è un'eccezione nel suo campo. Nell'intervista, la giovane assistente ci racconta perché è affascinata dal cuore e come affronta le situazioni difficili dentro e fuori dalla sala operatoria. piú >> «Non ho mai paura, ma ho rispetto per quello che faccio»
Tre anni fa il cuore di Markus Willi si è fermato per 20 minuti. Dopo aver assistito a un concerto, ha avuto un arresto cardiaco alla stazione di Oerlikon e si è trovato in grave pericolo. Non era la prima volta: otto anni prima, aveva coraggiosamente lottato per tornare alla vita dopo un grave ictus cerebrale. piú >> Dopo il concerto le luci si sono spente improvvisamente
La Società Svizzera di Cardiologia (SSC) consiglia a tutte le persone di età superiore ai 12 anni, che dal punto di vista medico potrebbero ricevere una vaccinazione, di farsi vaccinare contro la COVID-19. Come spiega la Società nel suo documento di posizione, i benefici della vaccinazione sono di molte volte superiori ai rischi. piú >> Vaccinazione anti-COVID-19 e malattie cardiovascolari
Negli ultimi anni gli impianti di stent sono stati oggetto di critiche. Secondo il cardiologo Lorenz Räber dell'Inselspital di Berna, sono un metodo sostenibile per curare l'angina pectoris e prevenire un infarto cardiaco. Nell'intervista spiega quale trattamento viene utilizzato e quando. piú >> Angina pectoris: quando serve uno stent
Smettere di fumare è un must: al più tardi quando ci ha già colpito una malattia cardiovascolare. Spesso è difficile e i fallimenti sono frequenti, come ben sanno i pazienti e i loro parenti. I prodotti senza fumo, come le sigarette elettroniche, sono una possibilità? Uno studio indipendente svizzero vuole valutare se questi sono adatti e sicuri per chi desidera smettere di fumare. piú >> Smettere di fumare: È utile la sigaretta elettronica?
In Svizzera, ogni 30 minuti una persona è vittima di un ictus cerebrale. Un quinto delle persone colpite muore e un terzo subisce gravi menomazioni. Molte sofferenze sarebbero evitabili reagendo rapidamente. Affinché sempre più persone siano in grado di riconoscere i sintomi dell’ictus cerebrale e agire in modo corretto, la Fondazione Svizzera di Cardiologia porta avanti la campagna «Riconoscere l’ictus. Salvare vite». piú >> Il 29 ottobre è la Giornata mondiale dell’ictus cerebrale: agire correttamente significa salvare vite umane
La vaccinazione antinfluenzale ha molti vantaggi per cardiopatici e altri malati cronici. In tempo di COVID-19 la vaccinazione è addirittura più importante, spiega il Prof. Giovanni Pedrazzini, primario del Cardiocentro Ticino di Lugano. piú >> Perché i cardiopatici dovrebbero vaccinarsi contro l'influenza durante la pandemia di coronavirus
Nonostante il continuo miglioramento delle terapie, molti malati subiscono un secondo ictus: Mira Katan dell'Ospedale Universitario di Zurigo vuole cambiare tutto ciò. Con le sue ricerche studia il sangue alla ricerca di indizi sulle cause più oscure, per trovare una prevenzione più mirata che eviti ulteriori eventi. piú >> La goccia di sangue che aiuta le vittime di ictus
Le conseguenze non sono sempre drammatiche, come la paralisi o la perdita della parola. Dopo un ictus cerebrale possono anche residuare parestesie o dolori. Katrin Wyss ha sperimentato quanto ciò possa essere stressante la mattina di Capodanno di quattro anni fa. piú >> «La mia mano era un'estranea per me»
Thomas Pilgrim si occupa di malattie delle valvole cardiache da oltre dieci anni. In Svizzera, ciò significa medicina ad alta tecnologia. Nei paesi poveri, tuttavia, basterebbero mezzi molto più semplici per prevenire pericolosi difetti valvolari. Per la sua ampia attività di ricerca, riceve il Premio per la ricerca 2021 della Fondazione Svizzera di Cardiologia. piú >> Grande esperienza con piccole valvole

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