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L'influenza non è sempre una malattia di poco conto. Negli anziani o nelle persone con malattie croniche talvolta possono verificarsi pericolose infezioni. La vaccinazione contro l'influenza è protettiva, come hanno dimostrato numerosi studi: complicanze, ricoveri ospedalieri e mortalità sono nettamente minori nelle persone vaccinate rispetto a chi non ha la protezione del vaccino. piú >> Chi si dovrebbe vaccinare contro l'influenza?
In Svizzera un quarto degli adulti fuma e circa 8000 persone muoiono annualmente per le conseguenze. La maggior parte dei fumatori accende la prima sigaretta già in età scolare. Per questo il 29 settembre, Giornata mondiale del cuore, la Società Svizzera di Cardiologia e la Fondazione Svizzera di Cardiologia lanciano il programma «Non fumare è intelligente!», che ha lo scopo di allontanare gli scolari dal fumo, impendendo malattie e morti evitabili. piú >> Giornata mondiale del cuore - Gli scolari devono sapere che «Non fumare è intelligente!»
I processi esatti con cui si sviluppa la demenza non sono ancora ben conosciuti. Ma una cosa sta diventando sempre più chiara: la condizione dei vasi è molto importante. Chi fa qualcosa per la propria salute cardiovascolare riduce anche il rischio di demenza. Il Prof. Reto W. Kressig, direttore medico dell'Università di medicina geriatrica di Basilea, all'ospedale Felix Platter, ne spiega i collegamenti. piú >> I vasi sanguigni sani prevengono la demenza
Il fumo di tabacco rappresenta uno dei più importanti fattori di rischio per le malattie cardiovascolari e altre malattie. Negli ultimi anni, perciò, sono state sviluppate alternative sempre più numerose alle sigarette convenzionali. Reto Auer, professore ordinario di medicina di famiglia all'Università di Berna, ci dice il suo parere. piú >> Il vapore è più sano del fumo?
Il nostro stile di vita ha un impatto importante sulla salute cardiaca, ma non solo. Anche il rumore e l'inquinamento atmosferico possono danneggiare il cuore e la circolazione. Non tutte le persone reagiscono allo stesso modo al rumore, ma il fatto che ci si possa abituare è un malinteso diffuso. piú >> Il rumore danneggia il cuore
Gli esseri umani hanno quattro valvole cardiache. Più si invecchia, più spesso queste si ammalano, diventano calcifiche, ristrette o insufficienti. Le conseguenze possono essere gravi: se non entra abbastanza sangue nel corpo, si soffre di una grave mancanza di respiro, stanchezza, aritmie e svenimenti. piú >> Pietre miliari della medicina cardiovascolare: Valvole cardiache artificiali
Le calde giornate estive creano difficoltà soprattutto ai pazienti cardiovascolari. Come affrontare allora le alte temperature? Ecco qualche consiglio «cool». piú >> Combattere la calura estiva
Quarant'anni fa a Zurigo, per la prima volta al mondo, è stato dilatato un vaso sanguigno ristretto per mezzo di un palloncino. Ciò ha significato un enorme progresso nel trattamento dell'angina pectoris e dell'infarto cardiaco. Lo svantaggio della cosiddetta dilatazione con palloncino era che spesso il vaso alla fine si restringeva nuovamente. L'idea di un sostegno vascolare che tenesse aperto il vaso era ovvia. piú >> Pietre miliari della medicina cardiaca: Impianto di stent
Per evitare brutte sorprese durante le vacanze, una buona preparazione è importante, soprattutto per le persone con una malattia cardiaca. Inoltre, subito dopo un intervento ci sono un paio di aspetti aggiuntivi da considerare. Per questo la Fondazione Svizzera di Cardiologia mette a disposizione il prospetto pieghevole «Consigli di viaggio per i pazienti con malattie cardiovascolari». piú >> Viaggiare sicuri nonostante una cardiopatia
Solo una piccola parte dei pazienti con un ictus cerebrale in fase acuta riceve la terapia standard, cioè la trombolisi. Spesso infatti il rischio di un’emorragia potenzialmente letale viene considerato eccessivo. Ora, dall’analisi di una banca dati internazionale è emerso che della terapia potrebbero beneficiare più pazienti rispetto a quanto supposto finora. Per questo studio il dott. Henrik Gensicke libero docente presso l’Università di Basilea, riceve il premio per la ricerca 2018 della Fondazione Svizzera di Cardiologia con una dotazione di 20’000 franchi. piú >> Più pazienti potrebbero beneficiare di un trattamento dell’ictus cerebrale

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